- Si è iscritta anche l’elvetica Melanie Annaheim
- Successo annunciato per la famosa gara internazionale sul Garda
- È un triathlon “olimpico” che richiama ogni anno 1300 atleti
La 26.a edizione del Triathlon Internazionale Città di Bardolino di sabato 20 giugno sta confermando il grande successo delle passate edizioni, del resto l’appuntamento sul Lago di Garda con la gara di Bardolino è uno di quelli che ogni triathleta ama avere nel proprio curriculum. È una manifestazione che piace per l’atmosfera, per il genere di competizione e per il fascino che ha saputo accrescere anno dopo anno, anche col proliferare di tanti altri eventi.
Non è un segreto che, alla basa organizzativa, c’è la passione e la competenza di Dante Armanini, un cuore da triatleta, che vive 365 giorni all’anno per la “sua” gara di Bardolino.
È un triathlon “olimpico”, vale a dire 1,5 chilometri di nuoto nel lago di Garda, 40 km con la bici sui continui saliscendi che si estendono nell’entroterra del Garda, quindi 10 chilometri di corsa su un tracciato che si sviluppa in parte nel centro storico di Bardolino e in parte sul lungolago. Per l’ultima frazione, i dirigenti del GS Bardolino stanno apportando una modifica a quella che era la classica parata tra gli spettatori e i turisti del Garda. La zona di arrivo sarà la stessa della zona “cambio”, così per evitare “accavallamenti” ci sarà un sovrappasso per i podisti che li traghetterà nell’area del porticciolo, quindi la gara supererà un altro originale ponticello sul porto, poco prima di lanciarsi nel rettifilo finale.
Il Triathlon Internazionale Città di Bardolino è ambìto anche per l’invitante montepremi, così sono diversi gli atleti di livello internazionale che puntano al podio, ed alcuni di essi hanno già dato conferma della propria presenza.
Ritorna dopo un paio d’anni di assenza l’ucraino Vladimir Polikarpenko, che può essere definito il “re” di Bardolino, grazie alle sue sei vittorie consecutive dal 2001 al 2006. La sua intenzione non è certo quella di fare il comprimario, e quest’anno ha già mostrato i muscoli in più d’una occasione.
Sarà una gara combattuta, quella di sabato 20, anche perché ha confermato la propria partecipazione pure l’ungherese Csaba Kuttor, già al successo a Bardolino nel 2007 e secondo un anno fa, dietro al solo francese Nikolas Becker, che staccò Kuttor di appena 14 secondi.
Kuttor quest’anno sarà in buona compagnia, col campione nazionale ungherese della distanza olimpica Peter Bajai, in arrivo direttamente da Lubiana. Ci sarà anche una forte squadra spagnola, una dalla Repubblica Ceca, ma si sa che tante iscrizioni arrivano solitamente negli ultimi 10 giorni.
Tra le donne, interessante la presenza dell’elvetica Melanie Annaheim che si è posta degli obbiettivi ambiziosi per il suo futuro: Londra 2012. Nella gara femminile si sono già annunciate anche Valentina Filipetto, seconda lo scorso anno, per la quale la gara di Bardolino è “unica” in Italia. Adesione e commenti positivi anche per Nadia Cortassa che ha al suo attivo già tre edizioni della gara gardesana.
Tra gli italiani, ci saranno tra i tanti il trentino Alessandro Degasperi, il catanese Giuseppe Ferraro e il lecchese Ivan Risti.
Programma confermato, con la partenza dal Lido Cornicello per le categorie femminili alle 12.30, appena 10 minuti prima del via dei maschi Elite e in successione tutte le altre batterie, poi l’arrivo al Parco di Villa Carrara, dove verrà allestita anche la zona cambio.
Le iscrizioni, si possono perfezionare anche on-line al costo di 40 Euro per la categoria senior e di 15 Euro per quella junior.
Info: www.triathlonbardolino.it





